rimozione amianto

Rimozione Amianto: ecco perché è importante

L’amianto, conosciuto comunemente ed erroneamente come eternit in quanto questo era il nome del composto utilizzato in edilizia, è un’evoluzione dell’asbesto, un materiale creato dall’unione di diversi minerali che, dopo aver subito un trattamento a bassa temperatura e pressione, gli dà origine.

rimozione amiantoL’amianto deve la sua diffusione principalmente all‘edilizia, nella quale è stato utilizzato fino al secolo scorso perché economico e funzionale. Infatti ha mostrato rilevanti doti isolanti sia acustiche che termiche.

In campo edile è stato adoperato prevalentemente per la coibentazione delle pareti, per le coperture dei tetti, i comignoli dei camini o canne fumarie e le pavimentazioni, mentre nel settore idraulico è stato utilizzato per la creazione delle cisterne d’acqua e questo vale sia per le proprietà private sia per le realtà condominiali.

Nonostante le sue peculiarità fossero molto apprezzate, quando è stato scoperto che, in caso di rottura dalle fibre del materiale, si sollevano delle polveri nocive per l’essere umano, è nata la necessità di monitorare tutte le parti in amianto, in modo da verificarne lo stato e di eliminarle in caso di precarietà.

Per ottemperare a questi compiti ci sono aziende specializzate con comprovate qualifiche che sono in grado di valutare l’aspetto del manufatto, di trattarlo per l’eventuale mantenimento e di effettuare una corretta bonifica e smaltimento materiale in apposita discarica.

 

L’aspetto dell’amianto negli edifici

Una volta incaricata una ditta inserita nell’albo dei Gestori ambientali per effettuare la valutazione rischio dei vostri manufatti, non vi resta che attendere il suo responso e scoprire come procedere.

Il materiale si può presentare in due modi, la prima è la forma compatta, ovvero quella con minor rischio di rottura e sollevamento polveri cancerogene, essa infatti è la meno pericolosa, ma in caso di deterioramento è necessario intervenire come consigliato dal tecnico abilitato.

La seconda è in forma friabile, in questo caso il materiale è molto delicato e rischia di sbriciolarsi facilmente sollevando una grande quantità di pulviscolo nocivo, solitamente si consiglia l’eliminazione di tale manufatto. È proprio per tale motivo, che deve essere chiamata un’azienda seria, qualificata e con esperienza alle spalle, che possa risolvere il problema in maniera sicura e definitiva, come per citarne una leader nella bonifica amianto friabile, MBA Ambiente.

 

Perché è importante la rimozione dell’amianto

La larga diffusione di questo materiale economico e isolante ha portato le persone a usarlo in quasi tutti gli ambiti, tanto è vero che oltre all’edilizia e all’idraulica, esso veniva lavorato in modo diverso e utilizzato come tessuto per resistere al fuoco oppure inserito come fondo nei camini o nei forni alimentari e tanto altro.

Quando si è scoperto che le polveri di questo materiale risultavano tossiche e nocive, soprattutto per l’apparato respiratorio, è stato abolito ed è subentrato l’obbligo della mappatura dei suoi manufatti e della periodica valutazione rischi. Studi clinici hanno dimostrato che la costante esposizione alle fibre di amianto può causare il cancro ai polmoni o alle vie respiratorie.

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Come effettuare la rimozione dell’amianto

Il dovere di assicurarsi che venga effettuato il controllo e l’eventuale bonifica amianto negli edifici sia privati sia condominiali è a carico del proprietario nel primo caso e dell’amministratore nel secondo.

È bene ricordare che il censimento dei manufatti e il corretto contenimento è obbligatorio sia per l’amianto compatto sia per quello friabile e che, in caso di inadempienza, sono previste multe pecuniarie.

La rimozione dell’amianto con relativo smaltimento alla discarica deve essere effettuata da personale qualificato al contenimento, alla movimentazione, al trasporto e allo smaltimento in quanto ogni passaggio deve essere svolto a regola d’arte e nel rispetto delle normative vigenti in materia.

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