Sostituire gli infissi: benefici e consigli utili

Negli ultimi anni lo stato italiano, per risolvere alcune problematiche legate al degrado urbano e alla stagnazione del mercato immobiliare, ha deciso di puntare sulla riqualificazione degli edifici esistenti attraverso una serie di normative atte a facilitare il privato nella ristrutturazione dell’abitato o del locale commerciale.

In particolare, sono stati previsti degli interventi che, grazie alla legge di stabilità 2017, possono giovare di interessanti detrazioni fiscali piuttosto consistenti e vantaggiose. Questo genere di incentivi si rivolge soprattutto alla sostituzione degli infissi e dei serramenti, uno dei talloni d’Achille delle strutture che necessitano di un ammodernamento per migliorare sia le condizioni estetiche sia, soprattutto, l’efficientamento energetico degli interni.

Ovviamente per accedere a queste facilitazioni economiche è necessario rispettare alcuni parametri imposti dal legislatore e che possono essere individuati sulla disciplina di riferimento direttamente online. Tuttavia, i benefici che si possono ottenere andando a sostituire un infisso datato sono numerosi e avranno rapidamente un riflesso positivo su molteplici aspetti come il design dell’abitazione o, principalmente, la diminuzione dei costi di riscaldamento e di climatizzazione dei locali.

Prima di effettuare ogni acquisto, è comunque importante scegliere i prodotti giusti e più indicati per la propria situazione attraverso consulenze e preventivi.

 

Che tipi di serramento esistono sul mercato

Gli infissi e i serramenti, soprattutto quelli non di realizzazione recente, presentano caratteristiche tali per cui non si ottiene una giusta coibentazione dell’edificio perché, o per l’utilizzo di materiali ormai superati o per la mancanza di una progettazione puntuale dei profili, risultano spesso inefficienti o difficilmente possono rispettare determinati requisiti in tema di risparmio energetico.

Per questa ragione numerose aziende hanno investito nello studio di nuovi design o di correzioni da apportare a modelli esistenti per mitigare i difetti e incrementare la capacità isolante andando a intervenire dove le tecnologie precedenti potevano arrivare.

In questo modo, negli ultimi anni, il mercato ha visto crescere le varietà di infissi disponibili che, per essere realizzati, devono superare un’attenta progettazione al fine di garantire ottime prestazioni all’utente che decide di installarli nella propria casa.

La gamma di serramenti tra cui si può scegliere si differenzia a seconda di alcune caratteristiche come l’utilizzo di materiali diversi o l’applicazione di trattamenti innovativi, la struttura stessa dell’elemento, la presenza di doppi o tripli vetri, la realizzazione di camere sotto vuoto tra i diversi strati oppure un miglioramento delle chiusure.infissi

Nonostante il progresso e l’immissione di infissi di materiali diversi, i serramenti in legno hanno visto una rivalutazione nel loro insieme per la creazione di un prodotto moderno capace di garantire i medesimi standard qualitativi di quello in metallo o in materiale sintetico.

La presenza di un materiale naturale come il legno non può che donare all’edificio un aspetto elegante e allo stesso tempo caldo e accogliente, per questo molte persone non riescono a rinunciare alle finestre tradizionali. La scelta dell’essenza arborea influisce notevolmente sia sul design sia sulla spesa da supportare poiché esistono qualità più pregiate e altre decisamente più economiche.

L’abete è legno ampiamente diffuso in questo senso, ha un prezzo contenuto ma richiede una costante manutenzione, annuale o biennale, e mediamente gli infissi in questo materiale hanno una vita di circa tre decenni. Il mogano, invece, risulta più costoso, tuttavia le finestre richiedono una minor attenzione e risultano più resistenti al tempo e agli agenti atmosferici.

Il vantaggio di questi serramenti in materiale naturale è che isolano discretamente bene l’abitazione sia dal punto di vista termico che acustico, inoltre va considerata la piacevolezza estetica. Tra i contro, invece, non si può non indicare la necessità di fare una manutenzione periodica per prolungare la durata delle finestre. In genere, il prezzo medio al mq degli infissi in legno si aggira tra i 250-350€, collocandosi quindi su una fascia media.

Ben differenti sono i serramenti in alluminio, un’alternativa che sta diventando sempre più diffusa nelle case degli italiani. Essi sono realizzati secondo uno schema attentamente sviluppato e spesso brevettato in modo da offrire il massimo isolamento. L’utilizzo dell’alluminio rende i profili molto più resistenti pertanto questo genere di infissi sono adatti per grandi e solide vetrate.

Molto importante è richiedere esclusivamente quelli provvisti di taglio termico, ovvero risultanti dall’unione di due facce divise da uno strato di materiale plastico che impedisce la conduzione del calore dall’interno all’esterno dell’edificio.

Oltre alla solidità e alla capacità isolante, i serramenti in alluminio hanno un design accattivante e moderno, non richiedono alcuna manutenzione e hanno una durata estremamente lunga essendo in metallo. Tra gli svantaggi c’è senza dubbio il prezzo: si tratta dei prodotti tendenzialmente più costosi sul mercato con un costo medio di 500-650€ al mq. L’investimento è però mitigato dal rilevante risparmio sulle bollette per il riscaldamento e la climatizzazione.

Altrettanto diffusi e sempre più apprezzati, i serramenti in PVC rappresentano una novità che incuriosisce molti proprietari che decidono di sostituire le vecchie finestre. Leggeri e dall’aspetto fresco e moderno, sono una soluzione perfetta per chi vuole coniugare l’efficienza energetica senza rinunciare alla cura del design, mantenendo però un investimento contenuto.

infissiI punti di forza sono indubbiamente la resistenza agli agenti atmosferici e al fuoco, nonostante si tratti di polimeri sintetici, ma anche la personalizzazione: la varietà di infissi in PVC disponibili è estremamente ampia e possono essere realizzati modelli di tonalità diverse o con texture particolari come l’effetto legno. Il prezzo, relativamente basso perché è compreso tra i 150€ e i 200€, può essere uno svantaggio perché tendendo eccessivamente al risparmio si corre il rischio di acquistare dei prodotti di pessima qualità.

Oltre al materiale, è possibile scegliere i serramenti in base al numero di vetri presenti, solitamente sono due e, al loro interno, è presente una camera sotto vuoto o riempita con gas per isolare meglio la finestra.

Generalmente, il doppio vetro è un compromesso suggerito nella gran parte delle situazioni dato che rispecchia tutti i principali requisiti per isolare i locali interni mantenendo un’estetica piacevole e armoniosa con la struttura. Ha ottime prestazioni sia in tema di isolamento termico sia acustico, inoltre offre anche un certo livello di sicurezza. Al giorno d’oggi, i serramenti presentano il vetro doppio pertanto i prezzi sopracitati si riferiscono a finestre con questa tipologia di isolamento.

Per resistere al freddo intenso, nel caso in cui fosse necessario optare per soluzioni ottimali dal punto di vista dell’isolamento termico, i serramenti con tripli vetri sono un’alternativa quasi vincolata per poter giovare di temperature confortevoli e bollette del riscaldamento contenute.

La presenza di due camere isolanti non è sempre raccomandata, tuttavia può essere consigliata anche talvolta in un edificio con orientamento verso nord. Ci sono degli svantaggi notevoli che tendono a far scartare il triplo vetro come la pesantezza dell’infisso che incide sull’usura oppure la minore trasparenza. In linea generale, il costo delle finestre con triplo vetro subisce una maggiorazione rispetto a quelle provviste di una sola camera, tuttavia ciò è variabile in base alle misure e alla tipologia dell’infisso.

 

Detrazioni fiscali per sostituzione infissi 2018

Per conoscere le detrazioni fiscali applicabili alla sostituzione degli infissi nell’anno 2018, è sufficiente consultare la normativa di riferimento trovabile nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate o rivolgendosi ad una figura professionale di fiducia. Le condizioni per accedere a questo bonus sono:
– che l’edificio sia esistente o in costruzione;
– che l’efficienza energetica dell’edificio migliori complessivamente;
– che gli infissi sostituiti delimitino esclusivamente volumi riscaldati, quindi non è ammessa la detrazione per i locali sprovvisti di riscaldamento;
– che siano rispettati i requisiti di trasmittanza stabiliti con decreto del 26 gennaio 2010.

L’entità della detrazione a partire dal 1° gennaio 2018 è stabilita al 50% della spesa sostenuta. L’importo che deve essere restituito al proprietario dell’immobile viene diviso in rate annuali e versato in 10 anni.

L’agevolazione prevede un limite di spesa pari a 60.000,00€, il superamento di questo valore non gioverà del bonus fiscale se non per la parte prevista dalla normativa. Questa soluzione è destinata a tutti i proprietari di immobili, siano essi persone fisiche o giuridiche, enti privati o enti pubblici, ma anche a condomini, familiari conviventi e titolari di un diritto reale sul bene.

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