pavimento per giardino

Pavimento per giardino: cosa sapere, le scelte da fare

Affrontare la questione “pavimento per giardino” non è semplice, se non possedete competenze specifiche e agite in completa autonomia. Sono infatti tanti i fattori da considerare, soprattutto dal punto di vista dei materiali, sicché tradurre in soluzione pratica le proprie esigenze può causare qualche grattacapo.

 

 

In questo articolo offriamo una panoramica sulla realizzazione del pavimento per giardino, offrendo qualche spunto utile per operare le scelte migliori e descrivendo i principali materiali da prendere in considerazione. 

 

Perché pavimentare il giardino

La domanda che dovreste porvi prima di ogni cosa, e soprattutto prima di aprire i cordoni della borsa è: vale veramente la pena pavimentare (in tutto o in parte) un giardino? Quali benefici apporta un tale intervento? Questi quesiti sono meno banali di quanto si possa immaginare, dal momento che, almeno a primo acchito, potrebbero manifestarsi delle remore a “coprire” il verde con materiali vari.

In realtà, ci sono almeno due motivi che spingono a realizzare una pavimentazione nel giardino. Ecco quali.

Rendere vivibile il giardino. Certo, un giardino ben curato, magari valorizzato da un prato all’inglese, è già vivibile di suo. Il pavimento, però, rende la fruizione dello spazio sicuramente più comoda. Per esempio, può condurre a una “zona gazebo”, ovviamente anch’essa pavimentata, o rappresentare una via confortevole verso l’esterno.

Migliorare il giardino dal punto di vista estetico. Verde è bello, su questo non c’è dubbio. Tuttavia, l’integrazione tra naturale e artificiale, ovvero tra vegetazione e pavimentazione fa comunque il suo effetto, e può dotare lo spazio di una certa personalità, di un certo impatto estetico. 

Ovviamente, eccetto rari casi, non si tratta di pavimentare tutto il giardino, bensì il minimo indispensabile per rendere vivibile e percorribile lo spazio, senza impattare negativamente dal punto di vista estetico. Anzi, se possibile, migliorando l’aspetto del giardino (come abbiamo appena visto).

 

Pavimentazione giardino: cosa considerare

Come accennato a inizio articolo, scegliere la pavimentazione giusta per il giardino è molto complicato. Sono tantissimi i fattori da considerare. Ovviamente, le scelte vanno fatte in base alle proprie esigenze, alla propria idea di giardino. Il problema sta proprio nel tradurre in modo corretto bisogni e idee. 

Dunque, è bene fornire una breve lista degli aspetti concreti da considerare prima di scegliere questo o quel materiale. 

Agenti atmosferici. Lo spazio esterno è sottoposto a piogge frequenti e forti? O peggio ancora a nevicate? Ovviamente, dipende dalla zona in cui è situato. Questi elementi, comunque, incidono sulla scelta del materiale. E’ ovvio, alcuni materiali sono fatti per resistere meglio di altri agli agenti atmosferici, altri si rivelano molto deboli da questo punto di vista.

La funzione dello spazio esterno. Un giardino, ma in generale qualsiasi spazio esterno, può avere numerosi funzioni. Per esempio, può fungere da collegamento verso l’esterno della proprietà. Di contro, può fungere da “spazio vivibile”, dove trascorrere momenti della giornata. In base alla funzione, la pavimentazione subirà sollecitazioni più o meno significative. Dunque, sarà bene optare per un materiale più o meno resistente al calpestio. 

Estetica. Ovviamente, anche l’occhio vuole la sua parte. Anzi, dal momento che si parla di vivibilità ed esperienza abitativa, l’estetica gioca un ruolo di primo piano. Sia chiaro, non esiste il pavimento “bello” per eccellenza, sempre e comunque. E’ anche una questione di abbinamento con l’esistente, nonché di gusti personali. 

 

I materiali per i pavimenti da giardino

Chi vuole realizzare un pavimento per il giardino ha solo l’imbarazzo della scelta. Alcuni materiali, però, anche alla luce dei fattori appena elencati, sono più apprezzati e richiesti di altri. Ecco una rapida carrellata. 

Gres porcellanato. Rappresenta una prima scelta, se si concede la massima proprietà all’estetica. Ovviamente, il gres vanta un certo valore anche dal punto di vista funzionale, soprattutto in relazione all’azione degli agenti chimici. E’ anche molto resistente ai graffi.

Cotto o pietra naturale. Essi sono la prima scelta se la priorità è la resistenza al calpestio e agli agenti atmosferici. Sono dotati comunque di una certa valenza estetica, soprattutto se si intende conferire allo spazio esterno uno stile rustico. 

Calcestruzzo. E’ la scelta che costa meno. Un altro pregio consiste nell’estrema resistenza alle sollecitazioni sia atmosferiche che fisiche. Il calcestruzzo viene impiegato soprattutto se si pensa al giardino come a un’area di passaggio, anche di veicoli di un certo peso. 

 

pavimento per giardino con autobloccanti.

 

Legno. E’ una soluzione sui generis, certamente adatta agli spazi esterni sottoposte a scarse sollecitazioni. E’ anche una soluzione che punta all’eleganza, che premia i più alti valori di design. Ovviamente, il legno deve essere trattato in modo specifico per poter fungere da pavimentazione esterna.

 

Quanto costa pavimentare un giardino?

Costa molto realizzare il pavimento per un giardino? In realtà no. Sia chiaro, la spesa è tutt’altro che trascurabile, ma è solo leggermente più impegnativa rispetto a quella che si affronta per la pavimentazione esterna. Ovviamente va considerata la posa, che rappresenta buona parte della spesa totale, sebbene essa vari da impresa a impresa, e anche in base al tipo di pavimento (alcuni richiedono competenze avanzata o sono semplicemente più difficili da posare). 

Per quanto riguarda la materia prima, ovvero il pavimento in sé, si segnala una enorme esclusione di prezzi. Il materiale meno costoso in assoluto è il calcestruzzo, mentre quello più costoso è il legno (anche perché va trattato in modo particolare). Un ottimo compromesso, almeno dal punto di vista del prezzo, è rappresentato dal gres porcellanato o dal “semplice” cotto.

In ogni caso, il consiglio è sempre quello di fare i conti prima di prendere una decisione. Può essere utile, sotto questo profilo, chiedere il preventivo a molte imprese (per la posa) e a molti produttori (per il pavimento), in modo da poter confrontare le ipotesi di costo e, infine, individuare una soluzione dal buon rapporto qualità prezzo.

 

 

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