Ristrutturare casa senza soldi

Come ristrutturare casa senza soldi: utopia o reale possibilità?

Ristrutturare casa senza soldi  può sembrare un’utopia. In effetti lo è, in senso letterale almeno. Ciò non toglie che esistano alcune tecniche o approcci che consentono di agire sull’esistente spendendo cifre molto basse. 

 

 

C’è da dire, però, che ristrutturare casa senza soldi può voler dire esporsi ad alcuni rischi, in primo luogo legali ma anche connessi alla questione della sicurezza o, più frequentemente, alla qualità del risultato finale. Ne parliamo in questo articolo, cercando di affrontare la questione in maniera il più possibile oggettiva.

 

Il segreto per ristrutturare casa senza soldi

Ovviamente, per “ristrutturare casa senza soldi” non si intende la realizzazione di interventi senza spendere nemmeno un euro. Una prospettiva del genere, molto banalmente, non è realistica. Ciò non toglie però che si possa intervenire spendendo pochissimo, risparmiando sulla gran parte delle voci di spesa. Il segreto, se così si può chiamare, è limitarsi agli interventi di edilizia libera, categoria a cui – fortunatamente – possono essere ascritti i lavori maggiormente richieste dai proprietari di casa.

I lavori di edilizia libera sono tutti quelli che modificano solo le finiture, e dunque non coinvolgono la planimetria, gli elementi strutturali (impianti compresi), la volumetria. Per esempio, la sostituzione del pavimento, da molti percepito come intervento “pesante”, a causa principalmente del costo, può essere definito edilizia libera. 

I lavori di edilizia libera consentono di tagliare di netto tre importanti voci di spesa. La prima è quella della burocrazia, ovvero le pratiche per l’ottenimento dei permessi. Per definizione l’edilizia libera non impone alcun titolo abilitativo, e già questo determina un risparmio di centinaia se non migliaia di euro. In secondo luogo, gli interventi di edilizia libera possono essere realizzati senza progetto, dunque non è necessario spendere denaro per un tecnico. Infine, ed è il punto più controverso in assoluto, i lavori di edilizia libera possono essere realizzati in modalità fai da te. Dal punto di vista legale, non ci sono ostacoli di sorta. 

Si tratta di una buona idea? Beh, se siete del mestiere, sì. Se invece fate altro nella vita è una scelta rischiosa, per non dire scellerata. Improvvisarsi vuole dire fare danni. Anche perché tutti gli interventi, persino i più piccoli, richiedono competenze specifiche per essere realizzati. Ad ogni modo, se volete perseguire la via del risparmio estremo, il fai da te è l’unica scelta percorribile, per quanto decisamente masochistica. 

 

Scegliere i materiali giusti

Una volta che avete deciso per il risparmio totale, e quindi di avvicinarvi al concetto del “ristrutturare casa senza soldi”, non rimane che rimboccarvi che le maniche. A partire dalla scelta dei materiali, che deve essere effettuata con estrema cura. Anche in questo caso sarete certamente tentati di perseguire la via del risparmio. E’ un obiettivo plausibile e realistico (d’altronde state già risparmiando sulla manodopera) ma questo non deve mettere in secondo piano, se non peggio, la questione della qualità.

Se il primo fattore che incide sul risultato finale è la competenza del costruttore, il secondo è certamente la qualità dei materiali. Ignorare questa dinamica pone in essere rischi anche economici. Il rischio è infatti quello di dover mettere mano al portafoglio nel medio periodo, se non nel breve, vanificando tutti i tentativi di risparmio.

Dunque, scegliete materiali convenienti, certo, ma dotati comunque di una buona tenuta e di qualità come minimo decente. 

 

Ristrutturare casa senza soldi: la demolizione del pavimento.

 

La questione delle competenze

Va affrontato anche questo aspetto: le competenze. Se optate per il fai da te, lo abbiamo già anticipato, ponete in essere alcuni rischi, a patto che non siate del mestiere. Gli interventi di ristrutturazione, per quanto banali possano essere, non lo sono mai per i profani della professione. Guardare tutorial su internet, poi, non vi conferirà le necessarie competenze. Insomma, l’improvvisazione è un male.

Eppure c’è una scorciatoia che potreste seguire, certo più costosa ma comunque parecchio più conveniente rispetto all’impresa edile. Potreste rivolgervi a un libero professionista, se i lavori non sono pesanti. I liberi professionisti, infatti, devono sopportare costi minore, dunque sono mediamente meno esigenti dal punto di vista economico. 

 

La scelta degli interventi

Anche questo è un aspetto da tenere in considerazione. Se il vostro obiettivo è risparmiare più possibile, non potete esimervi dal rinunciare ad alcune esigenze. Ciò  si riflette su una cernita di interventi drastica, che prevede solo ed esclusivamente l’indispensabile. Per giunta, deve rientrare anche nell’edilizia libera, perché in caso contrario le spese crescerebbero quasi in automatico.

Ora, per fare una selezione stringente dei lavori da fare sono necessarie competenze, e le competenze si pagano. Insomma, la prospettiva del risparmio assoluto, se la si guarda da un punto di vista oggettivo, può essere paragonata al classico cane che si morde la coda. 

 

Un consiglio per ristrutturare casa… bene

Come abbiamo visto, sono molti gli ostacoli che si frappongono tra il proprietario di casa e il concetto, forse un po’ idealizzato, del risparmio assoluto. Ciò è vero anche se gli interventi riguardano solo ed esclusivamente l’edilizia libera. Non c’è niente di cui stupirsi: l’edilizia è una cosa seria, e le cose serie di norma hanno un costo.

Il consiglio, dunque, è di non rischiare, di non tentare la fortuna e aumentare le probabilità di ritrovarsi con un lavoro fatto male, se non addirittura pericoloso. Il consiglio, insomma, è di scegliere la via della qualità e rivolgersi a personale competente. Come minimo, a una impresa edile. Anche perché è possibile risparmiare anche in quel caso. Certo, non si parla di cifre astronomiche, ma di un buon 20% sì. Anche in questo caso, dunque, vale il detto “chi troppo vuole nulla stringe”.

 

 

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