Ristrutturare casa con 50.000 euro consente di fare molti interventi.

Ristrutturare casa con 50000 euro: quali interventi?

Ristrutturare casa con 50000 euro… Cosa si può fare? Senz’altro si tratta di una cifra cospicua, che pochi hanno a disposizione. Anzi, in alcune zone d’Italia è sufficiente persino per comprarla, una casa.

 

 

Se il proprio budget si aggira 50000 euro, il problema di “cosa fare”, però, rimane. Se è possibile, diventa ancora più pressante, dal momento che c’è il rischio di disperdere questa cifra in interventi poco utili, magari facendosi cullare dall’illusione dell’abbondanza.

In questo articolo offriamo qualche consiglio per chi “può” ristrutturare casa con 50000 euro: consigli su come gestire il denaro e sugli interventi da realizzare.

 

Ristrutturare casa: il problema del budget

Il budget è sempre un problema, quando si intende ristrutturare casa. Lo è quando è scarso, lo è quando è abbondante.

Quando il budget è scarso, ovviamente, il rischio più grande è non riuscire a intervenire laddove ce n’è bisogno. Cifre ridotte, poi, impongono una severa razionalizzazione della spesa, nonché tentativi finalizzati al raggiungimento del massimo risparmio possibile. Tutto ciò, è ovvio, può determinare situazioni di stress oppure la semplice necessità di mettere in campo energie e dedicare parecchio tempo a ogni singolo passaggio.

Tuttavia si segnalano problemi, rischi e criticità anche quando il budget è abbondante, come nel caso di chi si appresta a ristrutturare casa con 50000 euro. Il problema principale, lo abbiamo già anticipato, riguarda la gestione del denaro stesso. Chi ha a disposizione queste cifre, infatti, rischia di non andare troppo per il sottile, di illudersi che siano “abbastanza” sempre e comunque. Ciò può determinare sovraccosti, spese inutili e, di conseguenza, perdite di denaro.

A prescindere dalle vostre condizioni economiche, dovreste seguire un consiglio: definire il budget prima ancora di contattare l’impresa edile, anzi prima ancora di pensare agli interventi da mettere in campo. Ovviamente, non è necessario definire una cifra precisa, bensì basta indicare un intervallo di spesa, in modo da garantirsi comunque un certo margine di azione.

Va inoltre presa in considerazione l’opportunità di aumentare il proprio budget semplicemente chiedendo un prestito. Quasi tutti gli istituti di credito, infatti, propongono prodotti finalizzati alla ristrutturazioni edilizie, in alcuni casi anche con tassi interessanti. Dovreste poi valutare l’opportunità, o la possibilità, di accedere alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, che a seconda del tenore e del tipo di intervento consentono di recuperare nel giro di 10 anni dal 50 al 90% di quanto speso (sono privilegiati gli interventi volti alla riqualificazione energetica e in genere gli interventi che consentono di mettere in sicurezza gli edifici). 

 

Cosa puoi fare con 50000 euro

Con 50000 euro è possibile intervenire bene e in profondità. Essenzialmente, è possibile agire sia sulle finiture che sulla struttura. Molti utilizzano questa cifra, per esempio, per la completa messa in sicurezza di un immobile, ovviamente in funzione antisismica. Una esigenza, questa, che riguarda molti italiani, dal momento che il nostro paese è zona sismica e il patrimonio urbanistico è molto vecchio. 

Certo, con queste cifre è possibile operare una completa trasformazione in senso domotico della propria abitazione, dunque apportare cambiamenti che integrino le più recenti tecnologie e, per mezzo di esse, incidano profondamente sull’esperienza abitativa. 

Infine, è possibile intervenire anche per apportare modifiche volumetriche e planimetriche, ovvero per edificare spazi prima all’aperto, sebbene questa soluzione comporti un allungamento dell’iter burocratico. 

 

Ristrutturare casa con 50000 euro: una lista di interventi

Di seguito una lista di interventi, o almeno di ambito di intervento, da prendere in considerazione se intendete, e potete, ristrutturare casa con 50000 euro.

 

Adeguamento sismico

Ne abbiamo già fatto cenno. Il patrimonio urbanistico italiano è molto vecchio. La maggior parte degli edifici ha almeno un paio di decenni alle spalle, dunque è costruito mediante tecniche che potrebbero non risultare adeguate in caso di sisma. Gli interventi finalizzati all’adeguamento sismico sono molto costosi, è difficile cavarsela con meno di qualche decina di migliaia di euro.

 

intervento di ristrutturazione degli esterni, possibile con un budget di 50.000 euro.

 

Ad ogni modo, tra gli interventi più richiesti figura l’incamiciamento dei pilastri, e l’applicazione dei collettori nei punti cardine, come nelle solette.

Buona parte dei danni in caso di sisma, infatti, è determinato dal crollo del solaio, il quale subisce uno scollamento rispetto alle parti, soprattutto se il terremoto è di tipo ondulatorio.

 

Completa sostituzione delle finiture

Con 50000 euro è possibile letteralmente rivoluzionare l’aspetto di un’abitazione, sia all’interno che all’esterno. Certo, se si modificano i rivestimenti esterni di un condominio, ovvero si ristruttura la facciata, 50000 euro non bastano, ma sono sufficienti per realizzare il medesimo intervento su immobili indipendenti.

La maggior parte dei proprietari di casa punta soprattutto alle finiture, dunque alla sostituzione di rivestimenti murali, pavimenti, porte e finestre. Anche perché è la classe di interventi di maggior impatto, come minimo dal punto di vista visivo. Ovviamente, i costi cambiano in base ai materiali e anche alla qualità del design. 

 

Domotica

La domotica è la frontiera della ristrutturazione edilizia. Non a caso, questa classe di interventi si avvale delle tecnologie più recenti. Lo scopo degli interventi di carattere domotico è realizzare un collegamento più rapido, automatizzato e smart tra proprietario di casa e abitazione, in una prospettiva di controllo e monitoraggio delle prestazioni, ovviamente da remoto, magari attraverso lo smartphone.

Anche in questo caso i costi sono piuttosto variabili, dal momento che a incidere è soprattutto il livello di tecnologia richiesto. Per fare un esempio, è domotica anche la semplice automatizzazione dei serramenti, come l’applicazione di dispositivi di controllo a distanza su elettrodomestici e impianti.

 

 

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