Come scegliere un'impresa per ristrutturare un garage? Qui l'immagine di un garage ristrutturato veramente con stile.

Come scegliere un’impresa per ristrutturare un garage

Il garage è una tipologia di immobile particolare che permette comunque di beneficiare del bonus ristrutturazione 50% per alcuni lavori di miglioramento del locale e per altri di rifacimento. Di seguito vediamo tutto quello che bisogna sapere e come trovare la migliore impresa di ristrutturazioni.

 

 

Ristrutturare il garage: quali requisiti deve avere un’impresa?

Prima di scegliere la ditta specializzata per i lavori di ristrutturazione del vostro box auto, chiedete eventualmente quali lavori potranno essere subappaltati ad altri esterni, informatevi se l’impresa è davvero specializzata nel genere di ristrutturazione di cui avete bisogno e chiedete referenze di altri clienti.

Ricercate ovviamente solo specialisti del settore, chiedete alle imprese edili che contattate il portfolio dei lavori precedenti e informazioni circa la tempistica per gli interventi, prima di scegliere confrontate più preventivi. La migliore azienda di ristrutturazioni sarà in grado di consegnarvi un lavoro perfetto e offrire la più alta qualità degli interventi.

Altra cosa da sapere è l’importanza del sopralluogo, ogni impresa che si rispetti, prima di fare un preventivo, chiede di effettuare un sopralluogo per capire qual è l’entità dei lavori. Durante questo primo incontro dovrete avere le idee molto chiare su quello che desiderate e comunicarlo al professionista, in modo che il preventivo risulti più veritiero e dettagliato possibile.

 

Quali agevolazioni prevede la ristrutturazione di un garage?

La ristrutturazione del garage prevede – generalmente – la detrazione al 50% delle somme spese e si può chiedere per riparazioni e sostituzione di parti e differenti elementi che presentano caratteristiche diverse da quelle presenti su box già esistenti; è la stessa agevolazione prevista per nuova costruzione di posti auto o garage pertinenziali e per l’acquisto di nuovi box o posti auto. Ogni utente può detrarre un importo massimo pari a 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

Rientrano nel bonus i garage, i posti auto coperti e scoperti e i box auto interrati o fuori terra. I posti auto possono essere di proprietà individuale o comune, la cosa importante è la pertinenza, ovvero “cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa”, come spiega il Codice. Da tenere presente che le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie vengono rinnovate annualmente e disciplinate dalla Legge di Stabilità: le aliquote di detrazione, quindi, potrebbero subire variazioni.

 

Quali lavori sono detraibili per ristrutturare un garage?

Il requisito fondamentale per richiedere il bonus quindi è la pertinenza del box con la casa, in seguito all’accertamento di questa condizione, i lavori che possono rientrare nell’agevolazione sono gli stessi relativi al bonus ristrutturazione per qualsiasi altra tipologia di immobile.

Per fare un esempio, le opere di manutenzione ordinaria non fanno scattare il bonus 50%, tra queste la tinteggiatura delle pareti o la sostituzione della serranda con una uguale. Per richiedere la detrazione fiscale è necessario che si svolgano lavori di manutenzione straordinaria, quindi ad esempio interventi alla struttura o anche l’inserimento di una nuova serranda, a patto che non sia identica a quella precedente, ma sia ad esempio di nuova generazione, blindata e più sicura.

L’agevolazione per la ristrutturazione del garage consiste nella detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 96.000 euro, quindi si possono detratte fino a 48.000 euro al massimo.

I pagamenti devono essere effettuati assolutamente in modo che siano tracciati, quindi è necessario che venga eseguito un bonifico parlante, postale o bancario, in cui vengono inseriti dati precisi, come la causale del versamento, con riferimento alla norma, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

 

Un garage ristrutturato con un occhio alla praticità.

 

Ristrutturare un garage: a cosa fare attenzione?

La legge non prevede un numero massimo di garage auto che possono rientrare nell’ambito della detrazione fiscale 50%, quindi se un soggetto possiede più di un box pertinenziale alla stessa casa, allora non ha alcun limite, se non il tetto massimo di 96.000 euro di spesa per i lavori, su cui è possibile poi andare a calcolare il bonus. Oltretutto, l’agevolazione può essere applicata sia per i garage della prima casa, che per quelli della seconda casa o altre eventuali abitazioni che si possiedono.

Il bonus mobili non rientra nelle agevolazioni per ristrutturazione del garage, quindi ogni contribuente può richiedere la detrazione per il rifacimento del box auto ma non quello per l’acquisto di eventuali elettrodomestici o mobili da sistemare in garage. Se un garage è di proprietà condivisa tra due coniugi, allora è l’intestazione delle fatture che vale per la detrazione. È fondamentale quindi valutare prima a chi intestare le fatture di pagamento dei lavori di ristrutturazione del box auto. Un’ultima cosa molto importante da sapere è che se i lavori di ristrutturazione svolti dal contribuente servono poi per cambiare la destinazione d’uso del garage, allora le spese non possono essere detratte.

 

Come risparmiare per ristrutturare un garage?

I lavori di ristrutturazione di un garage e di ogni tipologia di immobile possono essere anche molto costosi, a seconda della grandezza dello stesso e della tipologia di interventi che devono essere effettuati, oltre che in base ai materiali usati.

Chiaramente la ristrutturazione del box auto è una tipologia di investimento che permette di ottenere risultati duraturi e di qualità. La prima cosa da fare prima di scegliere la migliore azienda di ristrutturazioni è chiedere e confrontare più preventivi di differenti realtà della zona, è l’unico modo per risparmiare, affidandosi alla ditta caratterizzata dal miglior rapporto qualità/prezzo.